Ti hanno detto
che il dente non si può estrarre.
Noi possiamo aiutarti.

Ogni caso chirurgico complesso è seguito direttamente dal Dott. Fabio Cozzolino, non delegato a collaboratori.

Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria con lode, menzione e dignità di stampa, con oltre 30 anni di esperienza clinica in chirurgia orale, implantologia e parodontologia. Senza dimenticare il dottorato di ricerca in rigenerazione ossea. Ha sviluppato la tecnica EWF (Extraction Without Forceps), descritta sulla rivista scientifica Zerodonto e citata su Wikipedia come riferimento per le estrazioni dei denti del giudizio senza dolore.

Per i casi chirurgici complessi adotta un approccio basato sulla diagnostica pre-operatoria approfondita: nessun intervento viene pianificato senza aver capito prima cosa si trova sotto la gengiva e l’osso. Per i pazienti con patologie sistemiche rilevanti lavora in contatto con i medici specialisti.

fabio cozzolino

Non tutti i casi di estrazione complessa e rischiosa si gestiscono allo stesso modo. Quelli che seguono, e che puoi leggere in questo box, richiedono pianificazione radiologica, strumentazione specifica e esperienza chirurgica concreta. Solo così si può procedere al meglio.

Denti del giudizio inclusi

Terzo molare in posizione mesio-angolare, orizzontale o distale. Vicinanza al nervo alveolare inferiore valutata su CBCT prima di qualsiasi intervento.

Radici fragilizzate o calcificate

Radici devitalizzate, trattamenti endodontici pregressi o con curvatura marcata. L’approccio chirurgico evita le fratture che complicano il lavoro.

Pazienti in terapia anticoagulante

Warfarin, NAO, ASA a basso dosaggio. Gestione dell’INR pre-operatorio in coordinamento con il medico curante, protocolli di emostasi locale rigorosi.

Un’estrazione dei denti complessa si decide molto prima di aprire la bocca per procedere con l’intervento chirurgico. Il percorso standard dello Studio Dentistico Cozzolino per i casi difficili si basa sulla massima precisione e sicurezza.

Il dente ha completato lo sviluppo ma è rimasto parzialmente o totalmente coperto dal tessuto gengivale. L’intervento richiede una micro-incisione per esporre la corona, seguita da un approccio chirurgico minimale e atraumatico.

Il dente si trova interamente o in gran parte intrappolato all’interno della struttura ossea mandibolare o mascellare. Richiede una precisa pianificazione 3D e l’uso di tecnologia sonica per separare gli elementi senza intaccare il nervo alveolare inferiore.

Le radici si trovano in stretta prossimità o a contatto diretto con il canale del nervo alveolare inferiore. Questo scenario impone uno studio pre-operatorio tramite CBCT per mappare il decorso del nervo e operare con margini di sicurezza assoluti.

Oltre alle estrazioni dei denti inclusi pottebbe essere necessaria una valutazione anche per i denti semi-inclusi.

Le prime 24 ore

Nelle ore immediatamente successive all’intervento è fondamentale favorire la corretta formazione del coagulo. Si consiglia di applicare ghiaccio a intervalli regolari, evitare assolutamente il fumo, l’alcol e il risciacquo energico della bocca, per non destabilizzare la zona trattata.

Alimentazione: Nelle prime giornate prediligere una dieta morbida, fredda o a temperatura ambiente, evitando cibi caldi o piccanti.

Riposo e attività

Evitare sforzi fisici intensi e sport per le prime 48 ore per prevenire sbalzi di pressione e sanguinamenti. Controllo a 7 giorni, rimozione punti, verifica. Massima disponibilità telefonica dello staff per i primi giorni post-intervento.

Assumere gli analgesici o gli antibiotici prescritti seguendo scrupolosamente le indicazioni e i tempi raccomandati dallo studio, senza attendere che il dolore diventi acuto.

Un leggero edema o gonfiore è una normale risposta infiammatoria e raggiunge il suo picco tra le 24 e le 72 ore, per poi regredire spontaneamente nei giorni successivi.

Se sono state applicate suture, queste verranno verificate o rimosse durante la visita di controllo programmata a 7 giorni dall’intervento, salvo l’uso di fili riassorbibili.

★★★★★

Dente del giudizio incluso

«Tre studi mi avevano detto che il mio giudizio era troppo vicino al nervo e dovevo andare in ospedale. Il Dott. Cozzolino ha fatto la TAC, mi ha spiegato la situazione e ha operato in studio senza nessun problema.»

— Marco R.

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Paziente in terapia con warfarin

«Prendo il Coumadin da anni e nessuno voleva toccarmi. Mi hanno contattato il cardiologo, gestito l’INR, spiegato tutto passo per passo. Post-operatorio perfetto.»

— Carmela F.

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Frammento radicolare residuo

«Radice spezzata durante un vecchio tentativo di estrazione. Due anni di paura, alla fine mi sono deciso. Intervento in 40 minuti, guarigione senza complicazioni.»

— Gianluca P.

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